Leon Kennedy, il leggendario chef diventato senzatetto
Leon Kennedy e il ruolo di chef caduto in disgrazia
Leon Kennedy era noto come il Re della Cucina. Dopo la morte di sua moglie in un incidente stradale, cadde in depressione e divenne senzatetto, conservando solo il cane Dante. Un ristoratore lo assume senza sapere chi è, creando uno scarto tra la reputazione passata di Leon e l'umile posizione attuale.
Il conflitto con il sous chef Bryant
Nel nuovo ambiente di lavoro, Bryant ricopre la carica di sous chef esecutivo e tratta Leon con disprezzo, sminuendolo continuamente. La tensione nasce dal contrasto tra l'abilità storica di Leon e il trattamento subito. Il breve ritorno alla gloria si interrompe quando Bryant diffama lo chef.
William, la minaccia al ristorante e la perdita di Dante
William, un losco uomo d'affari, mette a rischio il ristorante che ospita Leon. La situazione degenera quando William uccide Dante, il cane rimasto al fianco di Leon durante il periodo di senzatetto. L'ostilità di Bryant e l'azione di William spingono Leon a impugnare il coltello da chef.