L'inserviente è un boss della mafia
Il padrino e la figlia
Il conflitto nasce dal legame tra un ex padrino della malavita e la figlia che egli adora. L'uomo ha lasciato il suo impero cittadino per garantire alla ragazza una vita lontana dalla violenza. Quando nemici spietati prendono di mira la ragazza e la spingono verso la disperazione, l'uomo decide di seppellire definitivamente il passato per proteggerla.
Il ritorno del potere nascosto
Il protagonista aveva abbandonato il controllo sulla malavita per vivere tranquillo in città. La minaccia contro la figlia costringe l'uomo a riprendere il potere oscuro che aveva soppresso. Il testo descrive un uomo disposto a vendicarsi e a far pagare un prezzo di sangue a ogni responsabile.
Nemici e vendetta
Avversari spietati attaccano la figlia dell'ex padrino, costringendolo a intervenire. La situazione pone il dilemma tra la pace desiderata e la necessità di usare la violenza. L'uomo riprende il suo ruolo di capo della malavita per eliminare chi ha messo in pericolo la vita della ragazza.